martedì 9 gennaio 2018

meno antibiotici ai bambini, lotta ai superbatteri


La Stampa di Torino pubblica in data 31 dicembre 2017 un articolo molto importante che forse però in pochi avranno letto: " Meno antibiotici nella lotta ai super batteri " di Ilaria Capua.
Da una ricerca fatta a livello europeo abbiamo scoperto che gli italiani (pari solo ai greci) sono i maggior "antibiotico  - resistenti" d' Europa. Cosa significa ? 
Non è certo un record di cui andare fieri ! Significa che a forza di prendere antibiotici, a partire dalla prima infanzia, abbiamo creato una popolazione di adulti resistenti agli antibiotici che hanno la capacità di sviluppare nel proprio corpo dei ceppi di " Super  batteri " praticamente invincibili, in grado di resistere a qualsiasi farmaco e quindi di ucciderci. Abbiamo quindi oggi la possibilità di essere uccisi da infezioni banali che prima potevano essere facilmente curate da semplici farmaci che oggi non hanno più nessun effetto. 

Proteggiamo i nostri BAMBINI da un eccesso di farmaci inutili. Li amiamo, li coccoliamo, li adoriamo, e poi li esponiamo a pericoli spaventosi senza esserne consapevoli. 

domenica 31 dicembre 2017

un bollino al pronto soccorso per seguire i Maltrattamenti in Piemonte


La Regione Piemonte ha voluto fare un passo avanti nella lotta contro le violenze in famiglia. Da qualche mese nei Pronti Soccorsi degli ospedali piemontesi alle persone che dichiarano di aver subito delle aggressioni viene dato uno speciale " CODICE ROSA ", un canale privilegiato per garantire alle donne ed ai bambini vittime di maltrattamenti un percorso privilegiato. Nel caso in cui la vittima non ammetta la violenza ma il medico la sospetti, viene assegnato un " sospetto codice rosa".  A questo punto la paziente viene portata in una sala d'attesa separata dove c'è anche uno psicologo oltre ai dottori, e per tutto il tempo in cui rimane in ospedale non viene mai lasciata sola. Non è infatti infrequente che colui che ha commesso la  violenza arrivi in ospedale per minacciare la vittima o per riportarla a casa o per indurla al silenzio. 

Da anni ormai al Pronto  Soccorso esiste un sistema informatico in grado di dire immediatamente al medico quando e quante volte la paziente si è recata all'Ospedale, in modo da facilitare il compito di individuare eventuali maltrattamenti ripetuti nel tempo e magari nascosti dalla stessa vittima.ù
Grazie a questi piccoli ma importanti passi le donne hanno più occasioni di denunciare chi dìfa del male a loro o ai loro bambini.

In Piemonte Synergia Centro Trauma aiuta le vittime di violenze a ritrovare la serenità.

martedì 7 novembre 2017

Torino, gruppi auto aiuto gratuiti per donne vittime di maltrattamenti

Torino, gruppi auto aiuto gratuiti per donne vittime di maltrattamenti

I gruppi di auto aiuto sono organizzati dal Telefono Rosa di Torino, associazione che da anni si occupa di aiutare le vittime di abusi e maltrattamenti, in particolare le donne.

Il Telefono Rosa afferma che " una donna su tre è vittima di violenza maschile ". Le donne sanno usare le loro risorse per sopportare la violenza: sopportano per il bene dei figli, oppure perché condizionata dalla propria famiglia, dagli amici, dal timore di cosa potrà accadere. A volte le donne sopportano perchè pensano che  “lui” possa cambiare: speranza purtroppo spesso infondata.

Parlarne insieme significa potersi confrontare con altre donne, raccontare le proprie esperienze, narrare le proprie delusioni, il dolore, la paura, il senso opprimente della violenza. Al Telfono Rosa di Torino i  gruppi sono condotti da una psicologa dell’Associazione: esperta in metodi attivi per la conduzione e supervisione di gruppi e con una lunghissima esperienza con donne vittime di violenza. Sono previsti 6 incontri: più un incontro finale di restituzione e analisi dei feedback ricevuti durante il percorso.  " Ogni incontro avrà la durata di circa 90 minuti, con cadenza settimanale (il giovedì, dalle ore 17 alle ore 18.30). Le partecipanti (tra le 6 e le 8 donne per ciascun gruppo) affronteranno i principali nodi problematici relativi alla violenza: conoscere quali effetti abbia la violenza sulla propria salute, anche fisica; apprendere nuove e/o differenti strategie per affrontare la quotidianità, essendo parte attiva del proprio cambiamento; avviare un percorso di consapevolezza del modo con cui valutare, decidere, gestire ogni decisione che verrà eventualmente presa; affrontare al meglio il tema della genitorialità, soprattutto quando questa viene messa in discussione proprio da parte di colui che usa o ha usato la violenza. "

Da anni presso Synergia Centro Trauma a Moncalieri (Torino) e Bra (Cuneo) ci occupiamo di aiutare le donne, ma anche gli uomini, vittime di maltrattamenti e violenze. Noi non organizziamo gruppi di aiuto aiuto, ma lavoriamo individualmente con le vittime ed i loro famigliari per aiutarli ad affrontare le situazioni più difficili, o per elaborare eventuali traumi del passato.

Utilizziamo diversi metodi per aiutare  le persone che ci chiedono aiuto:

- colloqui psicologici
-supporto farmacologico
- terapia EMDR
- musica secondo il metodo Tomatis

Se hai bisogno di aiuto non esitare a chiamarci 




 

martedì 17 ottobre 2017

seminario gratuito a Torino sulla violenza psicologica


L’abuso psicologico. Cos’è e come combatterlo
Condotto dalla Dott.ssa Mina Rienzo e dalle Amministratrici della pagina Facebook
“Guarire dall’abuso nascosto”

Il seminario si incentra sul tema della violenza psicologica e delle conseguenze di questa sulla vittima,
proponendo riflessioni e strategie sul riconoscimento dell’abuso nelle relazioni e su come combatterlo.

Questa stagione propone un programma ricco di interessanti argomenti attinenti alla nostro quotidiano:
dall’abuso psicologico, al rapporto tra relazioni umane, e sessuali soprattutto, e il cellulare o la rete;
alla cura da trauma, alla sessualità dei bambini  da 0 a 6 anni, e alla varianza di genere.

Gli incontri sono aperti alla cittadinanza

Il programma esordisce con un seminarioSabato 21 ottobre 2017     ore 14.00-18.30Fondazione Carlo Molo onlus – Torino - Via Sacchi 42/F
Ingresso libero
Verrà rilasciato l’attestato di partecipazione
Iscrizione obbligatoria all’indirizzo e-mail: asst.torino@yahoo.com

domenica 8 ottobre 2017

formazione sulla psicoterapia delle persone traumatizzate

 
TRAUMA DELLO SVILUPPO E FIDUCIA
PRINCIPI E INTERVENTI TERAPEUTICI NEL TRATTAMENTO DI BAMBINI E ADOLESCENTI

MILANO
 18 e 19 NOVEMBRE 2017


Molto spesso gli psicoterapeuti che lavorano in prima linea per aiutare adulti e bambini che subiscono, o hanno subito, violenza, si trovano a dover gestire casi clinici molto angoscianti.

Il paziente può suscitare anche nei terapeuti e negli psicologi più esperti emozioni forti e di difficile gestione.

Ecco un interessante momento di formazione e confronto proprio su queste problematiche, problematiche che non si è mai imparato abbastanza a fronteggiare nell'ambito delle psicoterapie.

Per iscrizioni consultare isc training
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domenica 1 ottobre 2017

Centro APS Moncalieri _ metodo Alfred Tomatis

                 Hai mai pensato che si possa fare una ricarica di energia usando i suoni ?
Sicuramente no ! 
Ma questo breve articolo vuole darti qualche nuova informazione su come potersi sentire meglio, più attivi, più in forma, meno stanchi..... a tutte le età ! senza ricostituenti, medicine, e senza neppure andare in vacanza. 
Siamo un centro di psicologia che lavora di trent'anni per aiutare le persone in difficoltà, ed oggi siamo in grado di proporre un prodotto che non ha niente a che fare con la psicologia ma che può davvero aiutare tante persone a sentirsi meglio, ed in poco tempo.
Si può usare a tutte le età !

Si utilizza la musica classica con l'aggiunta di "filtri" e di "interferenze", si ascolta con una speciale cuffia a trasmissione ossea, e ci si sente meglio dopo meno di un mese. Se vuoi approfondire guarda le nostra pagina Facebook  e se clicchi su "MI PIACE" ti facciamo uno sconto sul test di ascolto. 

Per documentarti al meglio visita il nostro sito

Cristina Roccia, psicologa, psicoterapeuta

lunedì 17 luglio 2017

COSTRUIRE UN PONTE CON LA MEDIAZIONE FAMILIARE.




Tra gli interventi utilizzati nella gestione dei conflitti in caso di separazione, la mediazione familiare rappresenta un valido aiuto per quelle coppie che si stanno separando e vorrebbero trovare un modo per continuare a collaborare come genitori. In un momento così delicato, in cui il matrimonio finisce e ciascuno deve iniziare a trovare la propria strada è importante trovare uno spazio neutro e accogliente in cui entrambi i partner possano esprimere il proprio disagio e i reali bisogni, un luogo in cui esprimere il conflitto per poterlo attenuare. L’apertura comunicativa, il recupero del dialogo e la ricerca di soluzioni ragionevoli e condivise permette di superare la svantaggiosa e dolorosa dinamica di antagonismo, arrivare a una decisione comune e collaborare per essere entrambi genitori a tutti gli effetti. Per mantenere una co-genitorialità è necessario un impegno congiunto a proteggere i figli dai possibili effetti negativi della separzione, è necessario sforzarsi di non interrompere la comunicazione con l'altro genitore, anzi favorire il suo rapporto con il bambino anche quando non si vorrebbe avere a che fare con l'altro.
La mediazione familiare nasce per sostenere le famiglie nella costruzione di un nuovo equilibrio, per permettere a genitori in crisi di parlare, di trovare una nuova comunicazione, non conflittuale, di riorganizzare in modo costruttivo le relazioni familiari. Per permettere ai bambini di crescere in un clima sereno, in cui non si devono preoccupare delle fatiche dei grandi e si sentono sicuri che l'amore dei loro genitori non verrà mai messo in discussione.

Se ti trovi in situazioni simili puoi rivolgerti a Synergia Centro Trauma Psicologhe specializzate nelle relazioni familiari e nell'età evolutiva potranno aiutarti.

Dr.ssa Sara Filippi
Psicologa Psicoterapeuta